Maggioranza e opposizione si sono in questi giorni incontrate ripetutamente trovando una posizione comune basata per dare mandato al presidente della Provincia Osvaldo Angeli di astenersi nella delibera sul concordato preventivo in votazione nell'assemblea dei soci di Cermec in programma sabato mattina. Probabile quindi una votazione unanime, anche se l'accordo finale non è stato ancora raggiunto più per questioni particolari che non per il merito della vicenda. Inoltre, ma questo era già emerso nei giorni scorsi, la Provincia, che già nel 2009 aveva messo in vendita la propria quota azionaria in Cermec, non parteciperà alla ricapitalizzazione dell'azienda. Il documento in votazione domani prevede tuttavia che l'amministrazione provinciale stipuli accordi per un supporto finanziario volto al miglioramento dell'impiantistica e sull'implementazione della raccolta porta a porta in accordo con la Regione Toscana e l'Ato Toscana costa. Come dire: la Provincia si disimpegna dalla partecipazione azionaria in Cermec ma continuerà ad esercitare un ruolo, anche economico-finanziario, nella gestione delle politiche dei rifiuti.
