"Esproprio" per le spiagge delle colonie della Marina Militare e Regina Pacis di Marina di Carrara. Anche se non è stato usato proprio quel termine, esproprio, nella sostanza è questo che ha chiesto il consigliere di Rifondazione Comunista, Piero Marchini, nel corso dell'ultima seduta della commissione attività produttive. All'ordine del giorno la questione spiagge libere, infatti, è iniziata la discussione per la stesura del nuovo bando che dovrà concedere in gestione ad un soggetto pubblico o privato l'amministrazione delle parti di litorale di competenza del Comune di Carrara.
L'esigenza di posti nella spiaggia libera sta crescendo, da qui la proposta, tutt'altro che provocatoria, di Marchini di usufruire di parti delle spiagge delle colonie per fare spazio alle confinanti spiagge libere, visto che negli ultimi anni l'arenile diocesano e quello militare è frequentato sempre meno.
