Una marea, che ha sommerso i funzionari che lavorano sempre più col fiato corto per gestire le continue richieste dei cittadini, chiamati tramite lettera a ritirare presso quell'ufficio le relative notifiche.
Un'anomalia confermataci, anche dai dipendenti comunali, i quali hanno evidenziato il fatto di come molti degli utenti facciano presente che nel giorno in cui la notifica avrebbe dovuto aver luogo presso la propria abitazione, queste erano in casa, e nonostante ciò avrebbero ricevuto una lettera che li invitava a ritirare la cartella presso Palazzo Civico.
I motivi di questa situazione potrebbero essere due. O, effettivamente, i cittadini non sono in casa e quindi mentono, o la società privata incaricata da Equitalia di consegnare le cartelle, in questo caso Tnt Post, non svolge al meglio il suo lavoro, evitando di recapitare le notifiche casa per casa, ma depositandole direttamente in Comune.
