CARRARA - "Vedo Nero" canta Zucchero Fornaciari nel suo ultimo successo discografico. La sensazione guardando la vicenda Asl e i dolorosissimi tagli anticipati ieri sera in anteprima e in eslcusiva dal Vg di Ttn non puo' che essere la stessa.
Verranno trasferiti dall'ospedale di Carrara a quello di Massa endoscopia, le chirurgie, rianimazione, radiologia, interventistica, otorino laringoiatria e forse oncologia e radioterapia. Verranno invece all'ospedale di Carrara chirurgia elettiva, ambulatoriale, day surgery e Weeh surgery. Saranno chiusi i distretti sanitari di Marina di Carrara e delle Villette. Insomma un bagno di sangue, soprattutto per Carrara. Che contraddice impegni politico-istituzionali, progetti del passato e protocolli d'intesa. Il pretesto, e a questo punto solo così ci viene da chiamarlo, è il famoso buco che nello scorso mese di ottobre portò alla decapitazione di tutta la dirigenza Asl. Un buco che il presidente Rossi garantì sarebbe stato coperto da un tesoretto derivante dal buon governo, o presunto tale, della sanità nella Regione Toscana. Invece gli unici che stanno pagando e si apprestano ancor più a pagare questo buco sono i cittadini di Massa-Carrara e di questo qualcuno prima o poi dovrà risponderne. Anche perchè, ad andare in corto circuito in questa circostanza, sono stati anche i rapporti tra la politica e la governance della sanità. Oggi molti, forse tutti, i partiti protestano e minacciano di andare in piazza. Ma delle due l'una: o non contano nulla o fanno il doppio gioco. Anche perchè i direttori generali delle Asl non sono certo nominati dallo spirito santo. In attesa che qualcuno chiarisca tutto questo, io... vedo nero.
