Sgarbi ancora all'attacco della Biennale: "E' un reato istituzionale"
Venerdì 02 Luglio 2010 16:58
CARRARA - Nuovo durissimo attacco di Vittorio Sgarbi alla Biennale di Fabio Cavallucci. Intervistato stamani da Francesca Paltracca per la trasmissione di Radio Uno Start, il critico d’arte più famoso d’Italia ha definito la manifestazione carrarese un “reato istituzionale” e “il cascame di una cultura d’avanguardia senza ragione per cui si esalta una merda di travertino colorata”.
Ecco le parole di Sgarbi. "Degli atti vandalici contro opere d'arte non si puo' pensare che male, ma gli atti vandalici sono legati a persone di sensibilità non sofisticata e quindi selvaggi nel ritenere che le cose di tutti siano anche loro: si tratta di reati semplici. I reati più gravi sono quelli istituzionali. Noi siamo circondati da architetti, amministratori e soprintendenti che fanno molto peggio di un criminale (...) Se lei va per esempio a Carrara, vede una Biennale che è costata 1 milione e 200 mila euro e mentre la vede si rende conto che tutto quello che è esposto è il cascame di una cultura d'avanguardia senza ragione per cui si esalta una merda di travertino colorata. Ora lei mi deve spiegare se uno deve spedere anche soltanto una lira, rispetto a tante cose che abbiamo da restaurare, per esporre un pezzo di merda di travertino".