CARRARA -È la storia del “partigiano Cino”, alias Felice De Sanctis, lavoratore-schiavo che deve la vita alla solidarietà di alcuni tedeschi. Stiamo parlando del libro «Da Sant’Anna di Stazzema a… Prigioniero del terzo Reich», presentato questo pomeriggio al ridotto del teatro Animosi di Carrara.
Tempo fa lo stesso De Sanctis aveva raccontato relativamente alla strage di Sant’Anna, una vicenda inedita: in sostanza la formazione partigiana di cui faceva parte, pochi giorni prima della strage aveva diffuso un volantino che invitava la popolazione a non lasciare il paese, in quanto partigiani e alleati avrebbero difeso il centro abitato dagli attacchi tedeschi. Poi ai nostri microfoni De Sanctis ha voluto evidenziare le imprecisioni che secondo lui caratterizzano il film di Spike Lee, “Miracolo a Sant’Anna”.
