CARRARA - Si è chiusa dopo due anni la maxi-inchiesta della Procura sull'alluvione del 23 settembre 2003. Le persone rinviate a giudizio sono 24, e i principali capi di imputazione vanno dall'omissione di atti d'ufficio all'omicidio all'inondazione colposi.
Quella tragica notte infatti la furia del Carrione, oltre a causare danni devastanti alle cose, trascinò via dalla sua casa una signora anziana uccidendola. Tra i vari dirigenti comunali, tecnici e imprenditori che saranno presto sotto processo, spiccano i nomi dei due ex-sindaci di Carrara Giulio Conti e Lucio Segnanini. E quest'ultimo si difende dicendo: l'avevo detto ma nessuno mi ha ascoltato.
