Un’opera di consolidamento che arriva dopo un incontro fra la società Caprice e il sindaco Angelo Zubbani, ma soprattutto dopo il decreto con cui il gip Alba Dova del tribunale di Massa ha ordinato il sequestro preventivo di parte del Politeama, per «concreto rischio di crollo». Così, data l’evidente necessità di mettere in sicurezza l’edificio — e in attesa di un valido progetto di ristrutturazione che non potrà arrivare prima della fine di settembre — i tecnici inizieranno un «rattoppo d’urgenza» a quelle parti dell’edificio a tiro di collassamento.
Un motivo abbastanza valido per far sì che il magistrato conceda la temporanea rimozione dei sigilli all’ ingresso del teatro, quel tanto che basta per concludere i lavori. Il progetto di messa in sicurezza vero e proprio è invece affidato al professore dell’ Università di Pisa Raffaello Bartelletti, che già a luglio aveva presentato un piano poi bocciato dalla Soprintendenza.
In attesa dell’inizio dei lavori di «rattoppo», proseguono gli incontri e i sopralluoghi fra i tecnici di palazzo civico e i titolari del Caffè del Teatro, il cui locale è stato colpito dal provvedimento di sequestro. Ieri mattina il vicesindaco Andrea Zanetti ha discusso con i titolari del bar sull’ipotesi di installare un camion modello «Coca-Cola» in piazza Farini. Entro la settimana dovrebbe essere pronto un progetto definitivo.
Agnese Pini
