CARRARA - Un concerto rock in piazza Menconi a Marina. Nove giovanissimi e promettenti gruppi sul palco per una serata - venerdì alle 21 - all'insegna del divertimento e della spensieratezza.
Una manifestazione dedicata ai ragazzi e alle loro passioni più sane, come la musica, organizzata dalla parrocchia della Sacra Famiglia, in particolare da don Simone Giovannella, arrivato in città da meno di un anno, nell'ottobre scorso, e da subito impegnato nella promozione di tutte quelle attività che coinvolgono direttamente i più giovani e la loro educazione.
Fino a qui, nulla di strano. Se non che, viene fuori una magagna, a metà fra la bravata adolescenziale e la provocazione. Don Simone affida la promozione della serata direttamente ai suoi ragazzi. Nella redazione di TeleToscana Nord arriva una mail con la presentazione del concerto e dei gruppi partecipanti, in cui si sottolinea l'impegno del prete e delle parrocchia nell'organizzazione dell'evento.
Peccato che il mittente della mail si sia firmato - non si sa bene con quali intenzioni - con un epiteto tutt'altro che consono a una manifestazione parrocchiale. A fianco a 'The Crush' (il nome di una delle band partecipanti), si può leggere chiaramente una bestemmia che per ovvie ragioni evitiamo di riportare.
Perplesso e dispiaciuto don Simone, che venuto a sapere della bravata ha detto di conoscere l'autore della e-mail, e di voler chiarire la cosa direttamente con lui. Fra l'altro, i ragazzi dei gruppi partecipano per la maggior parte alla vita parrocchiale, e sono tutti molto conosciuti da don Simone, così come dal parroco, don Ezio Gigli. Tant'è. Il concerto, assicura don Simone, si farà lo stesso. Anche se l'autore del gesto, diciamo cosaì, di cattivo gusto, non potrà sottrarsi a una lunga chiacchierata a quattr'occhi. Perché anche alle ragazzate si deve porre un limite. Che in questo caso, decisamente, è stato superato
