Nominato dal magistrato a giugno, Lomi, in questi mesi ha verificato cosa è stato fatto e cosa no dall'amministrazione comunale rispetto a quella disposizione composta da 11 punti ed emessa nell'aprile 2008 con lo scopo di abbattere gli alti livelli di pm10 nel centro di Carrara dovuti al passaggio dei camion del marmo.
Ebbene dalla relazione tecnica redatta da Lomi appare evidente come, secondo il consulente, sia stata data piena attuazione soltanto ad un punto degli 11, ovvero quello relativo all'asfaltatura delle vie d'accesso alle cave. Il ché potrebbe preludere alla nomina di un vero e proprio commissario ad acta che vada a sostituirsi all'amministrazione per dare piena esecuzione al provvedimento di Bartolini.
Nel corso dell'udienza gli avvocati del Comune, Iaria e Vannucci, messi alle strette dai risultati dei sopralluoghi di Lomi, hanno chiesto al giudice la ricusazione, ovvero la sostituzione del consulente, in quanto mesi fa sulla stampa locale era apparso un virgolettato attribuito a Lomi, in cui il medico esprimeva la volontà di diventare commissario ad acta. Nonostante il totale rigetto delle accuse da parte di Lomi, il giudice Pulvirenti ha però scelto di riservarsi se mettere agli atti o respingere la richiesta dei legali di Palazzo Civico. Una decisione che arriverà tra pochi giorni.
