CARRARA - Erano i rifornitori di droga dei giovani di Marina di Carrara e incontravano i loro clienti la sera presso i parchi pubblici.
Una gang di 9 persone, tutte di nazionalità marocchina, è stata scoperta, dopo un lungo lavoro di raccolta di prove con appostamenti, pedinamenti e videoriprese, e tre dei suoi componenti sono finiti in manette.
L'articolata indagine dei carabinieri, coordinata dal sostituto procuratore della repubblica Federico Manotti, è partita lo scorso mese di aprile e determinante è risultata la collaborazione di una serie di cittadini, stanchi del continuo commercio di stupefacenti sotto casa.
In particolare, i parchi erano scelti dai malviventi come luoghi di scambio perchè la presenza di voluminose piante permetteva di occultare la merce, soprattutto cocaina, durante la compravendita. I tre extracomunitari sottoposti a fermo sono stati condotti alla casa di reclusione di Massa, e il GIP del Tribunale, Antonella Dragotto, ha convalidato il fermo, disponendo per i tre la custodia cautelare in carcere. Le indagini proseguiranno adesso soprattutto all'indirizzo degli altri componenti della gang.
