CARRARA - Voleva 100 mila euro dal padre, ottantacinquenne, come anticipo sull'eredità. Non ottenendo soddisfazione, un 35enne carrarese con precedenti per tossicodipendenza, ha preso a perseguitare lui e la sua seconda moglie, altrettanto anziana.
Prima danneggiando mobili e mettendo a soqquadro l'abitazione familiare e poi maltrattando ripetutamente i due anziani al punto da costringerli a rivolgersi all'ospedale carrarese per le cure mediche.
Convinti da alcuni parenti, e con la morte nel cuore, il padre e la moglie hanno poi deciso di rivolgersi al commissariato di Carrara per raccontare i maltrattamenti subiti: da qui prendeva il via l'attività di indagine delle forze dell'ordine che ha originato la misura cautelare dell'allontamento dalla casa familiare da parte del 35enne emessa dal pubblico ministero Alessandra Conforti ed eseguita proprio ieri dagli stessi agenti del commissariato.
