CARRARA - In linea con la protesta a livello nazionale, anche a Carrara gli agenti della polizia di stato sono scesi in piazza per protestare contro i tagli del governo inseriti nella manovra finanziaria correttiva.
Siulp, Sap, Silp-Cgil, Ugl, Coisp e Anfp, sono le sette sigle sindacali che si sono unite con un unico obiettivo: quello di tutelare il diritto alla sicurezza dei cittadini, promuovendo al contempo una raccolta firme.
«Ancora una volta — scrivono i poliziotti in un comunicato — il Governo invece di eliminare gli sprechi come le auto blu, che hanno un costo di 21 milioni di euro, taglia indiscriminatamente i fondi che obbligheranno alla riduzione delle volanti per il controllo del territorio, la chiusura dei commissariati e delle stazioni e i fondi per espellere i clandestini».
