Albiano: abitanti in rivolta contro la ditta Costa: Che ha deciso di andarsene? Stampa
Mercoledì 10 Marzo 2010 16:25

AULLA - Delocalizzare: potrebbe essere questa la soluzione alla vicenda della Ditta Costa. Dopo la forte protesta messa in atto l’estate scorsa dagli abitanti di Albiano per i miasmi che fuoriuscivano dall’insediamento che lavora rifiuti, ora la soluzione al problema potrebbe arrivare dal trasferimento dell’impianto in località Lame di Aulla, fra Stadano e la strada per Chiamici. Qui potrebbe trovare posto un impianto di 30000 metri lontano dai centri abitati.

Un’ipotesi solo accennata nei giorni scorsi dalla giunta aullese, ma presa sul serio dall’imprenditore spezzino Mauro Costa.

Sono gli stessi cittadini albianesi che bocciano questa soluzione dalle colonne del blog ambientale albiano.eu: secondo loro quel fazzoletto di terra tra Albiano e Aulla servirebbe solo a tappare la bocca ai cittadini. “Ammesso che quella zona non abbia particolari vincoli, ci vorranno almeno altri tre anni tra pratiche burocratiche, cambi destinazione e progetti e nel frattempo la ditta Costa continuerà a lavorare ad Albiano.” Scrive un cittadino sul sito.

Secondo alcuni l’unica soluzione al problema potrebbe derivare da una riconversione degli impianti per trasformare l’azienda in una piattaforma ecologica per la raccolta differenziata e solo per quella.
E intanto, in tutto questo valzer di “incertezze” e “si dice”, l’unica cosa purtroppo certa è che gli operai della ditta Costa dallo scorso ottobre sono in cassa integrazione a rotazione(soltanto 12 su 62, minimizza l’imprenditore) e i cittadini di Albiano in rivolta. Con queste premesse, si preannuncia un’altra estate rovente…

 

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