CARRARA - Una “C” sul cui spazio sorge una “M” che sta per marmo, ma che al contempo rappresenta le alpi apuane. È questo il marchio scelto dal consorzio per la tutela del marmo di Carrara su una ventina di altri elaborati realizzati dagli studenti del liceo artistico Gentileschi.
È stata anche l’occasione di affrontare col presidente degli industriali di Massa-Carrara Alessandro Caro le difficoltà riscontrate nel percorso che ha portato alla costituzione di un consorzio di tutela del lapideo locale.
L'immagine del marchio del marmo e l'intervista a Caro andranno in onda nel Videogiornale di questa sera.
