MASSA - Rinviata al 16 marzo la seconda udienza preliminare per lo scandalo dei cimiteri che si sarebbe dovuta svolgere questo pomeriggio in tribunale a Massa di fronte al gup Ermanno De Mattia.
La costituzione di altre 15 famiglie di defunti come parti civili ha suggerito al magistrato di rimandare il dibattito. Il pm Federico Manotti, che ha coordinato le indagini svolte dal Nas di Livorno e dai carabinieri di Massa, ha chiesto 18 rinvii a giudizio per 17 persone fisiche e per la Euroservizi srl.
I capi di imputazione sono in tutto 28 — diversi degli accusati compaiono in più d’uno — per reati che si sarebbero consumati tra la fine del 2004 e l’agosto 2008 quali la sottrazione e dispersione di ceneri, sottrazione di salme e di resti mortali, il falso ideologico commesso da pubblico ufficiale in atti pubblici, la corruzione, la truffa, il peculato, l’abuso d’ufficio, l’omessa denuncia da parte di pubblico ufficiale e altri ancora.
