CARRARA - Sono il 10 percento in meno i reati del 2009 rispetto al 2008. Messa in relazione con la media nazionale, la provincia di Massa-Carrara è in controtendenza, a confermarlo i dati sulla criminalità del Ministero dell’Interno elaborati dal quotidiano “Il Sole 24 Ore” e riferiti al primo semestre 2009.
Entrando nel dettaglio il numero totale dei delitti è stato pari a 3733 con una diminuzione del 10,5 percento e un indice di 183 crimini ogni 10mila abitanti. I soggetti arrestati sono stati 156, in sensibile calo, visto che sono stati il 40,7 percento in meno. Inoltre i furti nelle abitazioni e i borseggi sono scesi del 4 percento, mentre gli scippi del 16 percento.
Importante diminuzione delle estorsioni e delle violenze sessuali, rispettivamente del 33 percento e del 22 percento. Rispetto alle altre voci però qui i numeri assoluti sono molto bassi: le estorsioni sono state 4 mentre le violenze sessuali 7.
122 sono state le truffe e le frodi informatiche e per una diminuzione del 11,6 percento.
Un dato in controtendenza riguarda le rapine che sono aumentate del 31,8 percento rispetto al 2008. Nonostante ciò da sottolineare che la loro incidenza in provincia è meno della metà rispetto al resto del Paese.
