MASSA - La matematica, croce e delizia della scuola massese: croce per gli studenti, delizia per gli insegnanti "delle ripetizioni private". Pagelle di fine quadrimestre e pagellini di valutazione infraquadrimestrali alla mano, la matemacia vince la palma dìoro delle materia più invise dagli studenti della nostra città. In linea con i "somarelli" di tutto il paese, i nostri ragazzi si confermano piuttosto scadenti in matematica: chi ha qualche insufficienza in pagella, ce l'ha in questra materia, e un pò ovunque, sia negli istituti dove questa costituisce materia curricolare di base, sia in quelli dove le materia caratteristiche sono altre.
Più grave allo scientifico e negli istituti professionali che non in altri indirizzi scolastici, il 4 di matematica scritto, e l'altrettanto diffuso 5 all'orale faranno, da adesso a fine anno scolastico, la fortuna di chi impartisce lezioni private ai ragazzi delle superiori, e già a quelli delle medie: in molti stanno correndo ai ripari per non ritrovarsi sui libri durante l'estate, per rimediare ai "debiti", spauracchi per chi nella pagella di metà febbraio l'insufficienza in matematica l'ha rimediata e meritata tutta. Ma perchè sono così diffuse la poca passione e la mancanza di preparazione in matematica? Come è possibile che anche gli studenti più diligenti e preparati, non la spuntino, se non con un 6 risicato, tra logaritmi e equazioni?
Secondo "gli addetti ai lavori" a mancare non è tanto lo studio, da parte dei ragazzi, quando piuttosto il giusto approccio ad una materia che, volente o nolente, è diversa dalle altre: "Gli studenti non hanno proprio la forma mentis adeguata per avvicinarsi a certe materie - ha detto un'insegnate di matematice del liceo classico che ha preferito non identificarsi - e non perchè siano poco intelligenti o svogliati, ma perchè proprio sono incapaci di studiare e capire con criteri logici che la società allontana da loro sempre di più, e mentre questa mancanza di logica in alcune materie può essere coadiuvata da molto studio e esercizio, con la matematica le cosa vanno diversamente: è un meccanismo della mente, quello da cambiare per fare propria questa materia di studio".
Non tutta degli studenti "poco logici", la colpa della raffica di insufficienze in matematica: secondo alcuni dipende anche da un approccio errato alla materia da parte dei docenti delle scuole medie, ed anche delle elementari: "La matematica viene trattata come una materia meno specifica di quello che è fin dalle scuole elementari - ha detto Sandro Pecchia, preside del liceo scientifico "Fermi" - quindi i ragazzi arrivano al liceo molto preparati forse, ma per niente abituati a studiare la matematica col linguaggio e i criteri che le sono propri, perchè non li conoscono. Bisognerebbe tutti insieme, a tutti i livelli del percorso scolastico dei ragazzi, operare con maggiori rigore per aiutarli a prendere coscienza di eventuali lacune e carenze sulle quali non è mai tardi per rimediare".
(mar.maz.)
